Nella serata del 9 settembre 2009, durante il Congresso Nazionale di Castel Del Monte, l'ATI ha reso omaggio a p. Saturnino Muratore s.j. - La consegna della targa dell'associazione è stata accompagnata dalle parole del presidente, Piero Coda:
L’omaggio che intendiamo tributare come Associazione Teologica Italiana a P. Saturnino Muratore vuol essere semplicemente un gesto sincero di gratitudine e di fraternità nel conviviale contesto di gioia che impronta il nostro incontrarci.
È a tutti noto, e non è dunque necessario qui ricordarlo, il perseverante e qualificato contributo del P. Saturnino all’esercizio di una teologia rigorosamente consapevole della sua specificità nell’orizzonte vasto dell’enciclopedia dei saperi e, proprio per questo, in grado d’intessere un pertinente e proficuo dialogo interdisciplinare.
In questa prospettiva, tra l’altro, risaltano a tutto tondo gl’importanti contributi di chiarificazione, approfondimento e proposta da lui offerti nel campo complesso e ancor in gran parte da dissodare dell’epistemologia scientifica e del rapporto tra teologia e scienze naturali. Tra le sue imprese più meritorie sotto questo profilo basti richiamare la sua diuturna collaborazione, in qualità di direttore editoriale e di membro del comitato scientifico, all’edizione italiana delle opere di B.J.F. Lonergan, che con il suo decisivo contributo ha visto nel 2007 l’accurata e attesa pubblicazione di Insight.
Ma vi sono altri due profili da menzionare per tracciare almeno le direttrici principali del multiforme impegno culturale profuso lungo questi decenni da P. Saturnino. Mi riferisco, in primo luogo, alla sua lungimirante e fecondissima opera di promotore e organizzatore della ricerca e della formazione teologica in un ambito che ha trovato senz’altro il suo luogo d’elezione nella Sezione San Luigi della Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, ma che di qui si è positivamente estesa in tutta Italia, e oltre. Come attestato, con puntuale offerta e con piglio propositivo, dalla rivista “Rassegna di Teologia” e dall’attività editoriale a essa in vario modo legata.
In secondo luogo, sarebbe arduo dare adeguato conto dell’assiduo e sempre creativo contributo dato direttamente da P. Saturnino al cammino dell’ATI: come socio, come membro del consiglio di presidenza e a lungo come vice-presidente. Molte delle pagine più belle e incisive scritte dall’Associazione in questi anni se non portano esplicitamente la sua firma sono però il frutto anche del suo sempre prezioso e discreto contributo.
È per questo che il nostro dovuto tributo di stima e gratitudine sgorga spontaneo dal cuore e vuole esprimergli l’amicizia e l’affetto di chi, come lui e con lui, è chiamato a testimoniare la novità del Vangelo di Gesù nel ministero affascinante ed esigente della teologia.



